“Comandare su ingranaggi di una macchina e zeloti guidati dalla fede cieca è molto più facile rispetto a cercare di conciliare le visioni differenti di individui differenti come Nissa, Urabrask o Geth. Immagino sia questa la differenza tra un comandante e un dio.” –Yawgmor, Erede di Phyrexia.
In questo episodio
Mentre Atraxa attacca Nuova Capenna, Chandra e Wrenn raggiungono Nuova Phyrexia, ma trovano ad aspettarle Nissa completata.
Nissa contro Chandra
Nel frattempo, Chandra e Wrenn raggiunsero Nuova Phyrexia, in qualche modo apparendo direttamente nella Basilica Pallida ed evitando le trappole che avevano fatto fallire la missione di Jace e compagni. Nel caos generale di truppe phyrexiane in procinto di attraversare i rami del Frangireami, le due planeswalker si imbatterono in Melira, Koth e gli altri mirran, che assieme alle truppe ribelli di Urabrask, stavano dando l’assalto alla Settima Sfera. Una volta formata un’alleanza con i nemici di Norn, Chandra e Wrenn raggiunsero la stanza del Frangireami sfondando il terreno della Basilica e cadendo dall’alt.
Inizialmente, le cose sembrarono andare positivamente per il duo: gli attacchi dei phyrexiani erano imprecisi e quasi pigri, quasi come se non si stessero davvero impegnando per fermarle. Ma una volta atterrate, una volta pronte a dare la scalata al Frangireami, Wrenn e Chandra si trovarono ad affrontare la guardiana dell’Albero dell’Invasione: Nissa.

L’elfa completata strappò Wrenn da Sette, lasciando la driade incapacitata e di fatto compromettendone la mobilità, dopodiché cominciò a parlare a Chandra, raccontando di come Phyrexia l’avesse resa perfetta e di come, se solo si fosse lasciata completare, avrebbero potuto stare insieme. Ma anziché arrendersi, Chandra preferì combattere l’amata, dando il via ad un duello tra planeswalker che avrebbe distratto Nissa abbastanza da permettere a Wrenn di raggiungere faticosamente il cuore del Frangireami.
Oltre Nissa
Mentre le truppe di Elesh Norn marciavano su Kaldheim e Kaladesh, provocando inaspettate alleanze e scontrandosi con i difensori di quei mondi (avvisati preventivamente da Tyvar e Chandra), Atraxa raggiunse Nuova Capenna, infestando le menti dei Maestro e trasformando l’ossessione dei vampiri per la bellezza in un’arma per distruggere la terra che un tempo aveva osato respingere l’invasione dei suoi predecessori.

Disgustata dall’individualismo che trovò dentro il museo dei Maestro, Atraxa si lasciò andare ad una furia cieca, mossa da un odio profondo per ciò che quelle reliquie e opere d’arte mostravano. Immagini di individui, armi phyrexiane appese alle pareti come a sfottere i guerrieri che un tempo le avevano brandite e una disgustosa sfilza di statue di angeli vennero distrutte dall’araldo di Norn, pronta più che mai a sacrificare qualunque cosa pur di cancellare Nuova Capenna dalla faccia del Multiverso.
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Approfondimento su Mtg Loreweavers Ita: Mtg Live Lore – Inventando #34 – Sequel: Lyak e la Terza Phyrexia
Episodio precedente: Phyrexia: storia di un incubo meccanico. Kamigawa sotto attacco
Prossimo Episodio: Martedì 23 dicembre
Tutti i capitoli: Phyrexia: Storia di un incubo meccanico. Indice dei contenuti
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