L’Economia di MtG Arena nel 2022 – Traduzione

L’Economia di MtG Arena nel 2022 – Traduzione

L’Economia di MtG Arena nel 2022

Nota: questa è una traduzione non ufficiale che mettiamo a disposizione per dare modo a più utenti possibili di consumare informazioni “di prima mano” e partecipare attivamente alla comunità, pertanto potrebbe contenere imprecisioni o informazioni non aggiornate. Vi consigliamo perciò di controllare l’articolo originale in caso voleste approfondire e di segnalarci eventuali incongruenze riscontrate. Grazie per la comprensione e buona lettura!
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È da ormai svariati mesi che la comunità affronta una discussione sull’economia di Magic: the Gathering Arena. Non abbiamo avuto molto da dire perché eravamo in ascolto, stavamo raccogliendo dati e discutendo internamente. Durante tutto questo periodo, sempre più giocatori hanno espresso le loro preoccupazioni, condiviso le loro difficoltà e ci hanno chiesto di sistemare le cose.

Nel frattempo, il silenzio da parte nostra ha probabilmente reso tutto più complicato. La questione è spinosa e avremmo preferito risolverla in modo unitario piuttosto che frammentariamente. Vi abbiamo ascoltato, quindi adesso siamo pronti per cominciare questa conversazione.

Sappiate che questo vuole essere solo l’inizio della discussione: questo non è il giorno in cui tutti i problemi evidenziati dalla comunità verranno completamente risolti. Ciò che faremo sarà illustrarvi la nostra visione di MtG Arena e come questa si traduca in quello che l’economia del gioco è attualmente. Parleremo di alcuni dei problemi che abbiamo riscontrato sia grazie ai dati raccolti che alle vostre segnalazioni e, infine, vi mostreremo i cambiamenti che abbiamo intenzione di implementare nel breve termine per risolvere parte di questi problemi.

Tutto questo lo potrete scoprire continuando a leggere qui sotto. Abbiamo anche affrontato una conversazione con il produttore esecutivo di MtG Arena Chris Kiritz durante la nostra rubrica settimanale, che potete trovare in questo video. Kiritz ha parlato di ciò che leggerete in questo articolo ed ha anche risposto ad alcune domande degli spettatori in diretta.

Vi siamo grati per aver seguito la trasmissione, posto domande e ci farebbe piacere continuare a leggere i vostri pareri sull’argomento.

La nostra visione di MtG Arena

Prima di immergerci nei dettagli e in alcune delle decisioni che ruotano attorno all’economia vorremmo porre le fondamenta illustrandovi la nostra visione e filosofia di MtG Arena in quanto gioco, perché è proprio questo che guida le nostre decisioni durante lo sviluppo.

Lo avevamo già detto, ma lo ripeteremo: lo scopo di MtG Arena è fornire un’esperienza di Magic che sia divertente, pratica, ovunque e per chiunque.

Questo significa, che tu stia giocando comodamente da casa o in giro, che tu stia utilizzando un PC od uno smartphone, un giocatore ha a disposizione tutto ciò che Arena può offrire: scoprire ed esplorare le nuove uscite, sfidare gli amici o giocare ai più alti livelli di competizione di Magic. Il nostro obbiettivo è dar vita ad esperienze memorabili che si sposino con le caratteristiche digitali della piattaforma e che, al contempo, mantengano la vera essenza di Magic.

Nonostante la nostra intenzione sia quella di sostenere le radici di Magic, va fatto notare che ogni piattaforma possiede necessità e limiti differenti. MtG Arena è stato originariamente sviluppato per attirare e ingaggiare giocatori con prodotti da “prima linea” a costo zero (nello specifico il formato Standard e, più recentemente, i draft). Con il passare del tempo abbiamo continuato a espandere la nostra offerta iniziale includendo Historic, Cube draft e persino Alchemy. Tuttavia, questo sviluppo ha generato anche nuove sfide da affrontare man mano che il nostro gioco e la comunità crescevano.

Fondamenti di Economia di MtG Arena

Cosa significa precisamente “economia”?

Quando progettiamo l’economia di MtG Arena (e quando valutiamo il suo stato di salute) cerchiamo di capire in che modo i giocatori guadagnano e spendono le risorse per arricchire la loro collezione o giocare. Questo include sia le risorse come oro, gemme, carte-ricompensa individuali, buste e carte jolly, sia le modalità attraverso le stesse vengono ottenute, ad esempio missioni, eventi, ricompense per le vittorie giornaliere e settimanali o semplicemente tramite acquisti con denaro reale.

Quali sono gli obbiettivi a lungo termine e la filosofia dietro l’economia di MtG Arena?

Innanzitutto, cerchiamo di bilanciare i bisogni delle varie categorie di giocatori, che siano al loro primo giorno o che abbiano decenni di esperienza alle spalle. Gran parte di essi, naturalmente, si trova nello spazio intermedio di questi due estremi.

Inoltre, uno dei nostri obbiettivi è di incoraggiare ciò che consideriamo un modello di gioco sano: non vogliamo che i giocatori si sentano costretti a dover giocare dieci ore al giorno e completare a tutti i costi gli obbiettivi giornalieri fino all’ultimo per mantenersi competitivi. Le nostre missioni sono basate sul giocare partite di Magic, non sul vincerle, con la possibilità di un cambiare una missione al giorno per permettere ai giocatori di personalizzare la loro esperienza nel caso in cui un’obiettivo non corrisponda al loro stile di gioco. Le ricompense giornaliere sono asimmetriche (gran parte dei premi ottenibili quotidianamente vengono assegnati con le prime vittorie) proprio per sottolineare questo impegno.

In conclusione, crediamo che sbustare dovrebbe essere un piacere e possedere una collezione sia appagante. Magic evolve costantemente e non è possibile prevedere precisamente quando e quanto nuove carte possano dar linfa vitale alle più vecchie e riportarle in auge. MtG Arena offre una varietà di eventi che non si limita ai formati da “prima linea” di cui parlavamo prima, spesso con regole di costruzione o limitazioni che enfatizzano carte che altrimenti non vedrebbero luce negli ambienti di gioco tradizionali. Possedere una collezione permette ai giocatori di partecipare a queste esperienze e premia il loro coinvolgimento nell’economia.

Riguardo il gioco costruito, la nostra attenzione è rivolta al riutilizzo dei mazzi anziché al completamento della collezione. Di conseguenza, l’economia è progettata in modo da incentivare la creazione e il potenziamento di singoli mazzi nel corso del tempo. Gran parte dei giocatori ha delle preferenze quando si parla di archetipi, colori o stili di gioco e ci aspettiamo che i giocatori che hanno appena concluso le sfide colore si basino sui mazzi base prima di tuffarsi nella sperimentazione più libera come la costruzione da zero di nuovi mazzi o con la creazione di quelli proposti dal resto della comunità. Anche senza giocare tutti giorni e in modo disimpegnato è possibile acquisire risorse che possono essere spese per arricchire la propria collezioni mentre si ha a disposizione una base di partenza ragionevole grazie ad una selezione di mazzi precostruiti.

La nostra idea è che anche i giocatori avanzati (sia coloro che hanno maturato esperienza su Arena che i veterani di Magic arrivati da poco sulla piattaforma) adottino questo modello e, grazie alla loro esperienza, avranno le idee più chiare su cosa costruire e di quali carte avranno bisogno per farlo. Questi giocatori fanno maggiore affidamento sul sistema di creazione delle carte rispetto a quello dell’apertura dei pacchetti.

Entrambi gli scenari hanno come presupposto che i giocatori che non vogliono spendere denaro potranno ottenere le carte gradualmente durante il periodo che va da un’espansione all’altra completando missioni, aumentando il loro livello di maestria, partecipando agli eventi o, più in generale, semplicemente giocando. Tuttavia, essi avranno comunque bisogno di risorse (accumulandole e mettendole da parte nel corso del tempo o acquistandole con denaro reale) per accelerare questo o portare a termine questo processo.

Essendo il nostro sistema incentrato sul riutilizzo dei mazzi, siamo a conoscenza che i giocatori più “completazionisti” (coloro che vogliono collezionare tutte le carte disponibili) potrebbero avere difficoltà nel collezionare le espansioni. Nonostante questo genere di utenza sia considerabile una nicchia e sia relativamente poco numerosa, vorremmo trovare il modo di supportarla e stiamo valutando vari modi per migliorare il processo di collezione delle espansioni per questo tipo di giocatori. Ad esempio, a breve renderemo disponibili delle buste mitiche al prezzo di 1’300 oro al cui interno sarà garantita la presenza della rara mitica (salvo i casi in cui questa venga sostituita da una carta jolly). A nostro avviso, questo dovrebbe aiutare i collezionisti che possiedono già tutte le rare ma sono ancora in cerca di carte mitiche.

Inoltre sappiamo che questo sistema non è favorevole per i giocatori più creativi a cui piace costruire svariati mazzi per rispondere all’evoluzione del meta, in quanto la sperimentazione risulta difficile con il sistema di risorse attuale. Anche se ci potrebbero essere dei punti in comune con i collezionisti, stiamo valutando altre opzioni per migliorare l’abilità di esplorare e provare mazzi senza dover necessariamente creare o acquisire le carte per giocarli.

In che modo gli eventi limited (draft, sealed) rientrano in tutto ciò? Lo scopo principale del Limited è quello di divertirsi con carte di una singola espansione di Magic. Quel divertimento può provenire dalla costruzione del mazzo con una selezione limitata di carte, dimostrando la tua abilità nel selezionare le carte giuste da un pacchetto durante un draft o ancora attraverso una versione più intensa dell’esperienza di apertura di un semplice pacchetto. E, dato che diamo molta importanza alle collezioni, garantire ai giocatori di tenere le carte che aprono (salvo casi eccezionali come il Cube) è importante, ma anche gli eventi sono progettati in modo da essere appaganti se si è alla ricerca dell’esperienza di gioco. Tutto ciò fornisce a questi eventi un peso considerevole all’interno dell’economia del gioco e ne siamo coscienti, infatti proveremo a ricalibrare le strutture e le ricompense degli eventi costruiti per renderli più in linea con le loro controparti limited.

Le Collezioni

Se l’economia del gioco costruito è incentrata sul riciclo dei mazzi, perché non dare la possibilità di “disincantare” le nostre carte?

Nota: nell’ambito dei giochi di carte digitali, con il termine “disincantare” s’intende la possibilità di utilizzare carte presenti nella propria collezione “smantellandole” in cambio di punti da spendere nella creazione di carte che si desiderano.

MtG Arena è fondato sul principio che i giocatori mantengono le carte che trovano o guadagnano. Tutti sanno che i mazzi e le strategie cambiano di continuo, cosa che modifica continuamente il valore e la potenza delle singole carte di espansione in espansione e da formato a formato. Questi cambiamenti sono ciò che rende Magic speciale.

Non abbiamo mai voluto che i giocatori si sentissero costretti a smantellare la propria collezione per riuscire a costruire i mazzi che desiderano, per poi rimanere delusi poco dopo realizzando di aver nuovamente bisogno delle carte distrutte originariamente. Inoltre, la possibilità di disincantare cambierebbe drasticamente il tono delle discussioni sul gioco. Invece di “che mazzo dovrei costruire?”, le discussioni si trasformerebbero in “a cosa dovrei rinunciare”, che troviamo piuttosto negativa come cosa.

Tuttavia, considerando che sbustare sperando di trovare le carte desiderate rende molto dipendenti dal contenuto del pacchetto, la nostra versione del processo di disincanto è stata implementata in quella parte di MtG Arena che è già divertente e positiva riguardo il collezionismo: aprire i pacchetti. Ogni busta aperta non contiene solo carte, bensì aumenta il progresso verso l’acquisizione di una jolly rara o mitica garantita. Questo, combinato con la protezione duplicati, permette di poter calcolare a priori il numero di pacchetti da aprire per avere la garanzia di mettere le mani su una determinata carta senza bisogno di liquidare la propria collezione nel processo.

Nulla di tutto questo riguarda lo Scrigno, che inizialmente era una versione primitiva della protezione duplicati ma che adesso consiste in un bonus per coloro che hanno collezionato grandi quantità di comuni e non comuni. Anche se non costituisce parte fondamentale dell’economia, siamo soddisfatti del ruolo di fonte occasionale di carte jolly che attualmente ricopre.

Saremo mai in grado di scambiare carte jolly di rarità minore come comuni e non comuni per carte di rarità superiore?

Attualmente non è previsto nulla in questo senso.

Ok, tralasciando tutto il resto potremmo avere la possibilità di acquistare direttamente carte jolly rare o mitiche per completare i mazzi o le collezioni?

Anche se potete già completare i mazzi semplicemente aprendo le buste, sappiamo che a volte questo processo risulta inefficiente. Con il rilascio di Streets of New Capenna metteremo a disposizione nel negozio un pacchetto contenente 12 jolly rare e 4 jolly mitiche al prezzo di $49,99 per avere un’opzione diretta per terminare un mazzo o la collezione.

Come molte altre offerte, questo pacchetto avrà una durata limitata di circa 6 settimane. Dopo quel periodo, valuteremo in base alla risposta dell’utenza.

GIOCO CARTACEO E GIOCO DIGITALE

MtG Arena tiene in considerazione i giocatori che utilizzano sia la versione cartacea che quella digitale del gioco quando prende decisioni sull’economia?

Nonostante sia chiaro che alcuni giocatori appartengano ad entrambi i gruppi, ogni piattaforma possiede i suoi pregi e noi proviamo a evidenziarli. A volte, questo può significare la creazione di esperienze ibride, come i codici nei pacchi da pre-release, mentre altre volte i prodotti sono diretti ad utenti specifici. Incentivando percorsi di gioco flessibili, la nostra speranza è che chi abbia voglia di un’esperienza di gioco da “ovunque e in qualunque momento” possa tuffarsi su Arena per divertirsi in aggiunta a tutti gli altri modi che ha per giocare Magic.

Perché dovrei utilizzare un prodotto digitale come MtG Arena piuttosto che la versione fisica del gioco?

Noi crediamo che entrambe le versioni abbiano i loro vantaggi derivanti da come i giocatori decidono di godersi il gioco, per cui non siamo certo noi a decidere a cosa e come questi vogliano giocare. Ciò che possiamo dire con certezza è che, digitale o meno, abbiamo intenzione di supportare entrambe le versioni del gioco per gli anni a venire.

Perché Alchemy e non Pioneer, Commander o altri formati giocati anche in cartaceo?

Primo, perché mentre continuavamo a cercare di bilanciare esperienze per tutti i tipi di giocatori, abbiamo capito che ci sono molte persone alla ricerca di un formato dinamico che cambi ed evolva ad un passo sostenuto e allineato a quelli che sono i tempi del consumo digitale. Alchemy è diretto a quel tipo di giocatori, come dimostrato dalla recentissima vittoria di Orzhov Dungeon di Eli Kassis al Campionato di Kamigawa Dinastia Neon.

Secondariamente, Historic è riuscito ad acquisire una propria identità che corrisponde alla sua necessità basilare in quanto formato non rotante di MtG Arena. Considerando che, per raggiungere il Pioneer, mancherebbero ancora 5 interi anni di espansioni, abbiamo dato priorità a ciò saremmo stati in grado di completare nel minor tempo possibile.

Infine, Commander e altro formati richiederebbero addirittura più sforzi rispetto al Pioneer. Anche a noi piacerebbe trovare una soluzione per chi desidera una modalità multigiocatore su MtG Arena, ma al momento degli ostacoli di natura tecnica ci impediscono di compiere progressi rilevanti su quel fronte.

Detto ciò, comprendiamo che l’introduzione di Alchemy e l’influenza delle carte ribilanciate in Historic ha allontanato ancora di più il formato dal cartaceo con dispiacere di alcuni giocatori. Ed è proprio per questo che abbiamo intenzione di aggiungere un ulteriore formato nonrotante che consisterà in carte esclusivamente disponibili anche nella versione fisica. Questo ci permetterà di restituire il parallelismo fra il digitale e il cartaceo non solo nella sua versione rotante con lo Standard ma anche per la variante senza rotazioni. Forniremo maggiori informazioni prossimamente, non appena saremo pronti al suo annuncio.